Racconti xx

862 Share

Racconti xx

Mi spaventai a osservarlo, ma non seppi reagire. I nostri incontri famigliare erano diventati abitudinari tutte le domeniche, pranzavamo assieme o al ristorante o a casa nostra, dove preparava mia moglie. Il calore e il movimento della sua lingua mi piaceva, anche il rumore umido del mio cazzo fra le sue labbra… era tutto nuovo ed eccitante. In questo modo tacito, ci sembrava di fare qualcosa di meno sporco, di mantenere una certa moralità e rispetto verso noi stessi, ma invece era solo la tipica ipocresia piccolo borghese di cornificarci a vicenda con lo stesso ragazzo, fingendo normalità. Io sudato e timoroso entrai in soggiorno e mi avvicinai, fermandomi di fianco a osservarli. Non capivo più niente, ero inginocchiato davanti a lui e con le mani gli accarezzavo le natiche del suo bel culo sodo. Provali …provali! O di tutte e due? By onorevole domenico.

Anche dopo quello che ha fatto con tua moglie? Purtroppo furono belli e intensi quegli attimi. Forse con il cellulare. Ogni commento e suggerimento è gradito. In quel momento mi presero terrore, ansia, imbarazzo, confusione… capivo solo che ero in una situazione spiacevole e che volevo fuggire, allontanarmi da quel ragazzo. Ero ansimante il cuore mi batteva forte, quel ragazzino mi stava proponendo di prenderlo in culo, di provare a farmi sodomizzare da lui. Fu una cena molto bella, tra foto, risa e scherzi aLuisa. Mi sentivo diverso, avevo paura ad ammettere a me stesso che mi piaceva di più farmi inculare da Petru, che chiavare mia moglie Luisa , era sconcertante quella scoperta quella sensazione che provavo. In fin dei conti era un bel ragazzo anche se giovane e piaceva anche a Luisa. Lui sorrideva e guardava.

Ero diventato omosessuale. Io mi alzai da tavola e mi sedetti sul divano, mentre lui chiese a Luisa di mettere della musica e ballare. Luisa ansimava, lei, nonostante la piacevolezza di quelle giovani carezze era ancora rigida, non si chiedeva dove io fossi e se la osservassi, forse non capiva, ma si lasciava andare desiderosa a lui. Iniziammo ad avere rapporti sessuali completi, dove lui era la parte attiva e io quella passiva. Avrei fatto un opera di bene. Io mi alzai appesantito e guardai Petru, ci scambiammo uno sguardo e mi allontanai, mi misi in un punto della stanza dove non mi vedesse. Non capivo più niente, non riuscivo a controllarmi ad essere razionale, so solo che con lui godevo tanto e di più che con Mauro. Poi come intendendo qualcosa che non volevamo dici, ci guardammo in silenzio negli occhi io e mia moglie, al chiarore dei lampi del televisore, credo che il cuore battesse forte a tutte due.

Durante quel lento la strinse a se, sfregandogli il suo cazzo duro sul pube, lei mi guardava Imbarazzata pensando o sperando vista la semioscurità che non me ne accorgessi e sorrideva dinoccolando la testa, e io contraccambiavo il sorriso tranquillizzandola, mentre le mani di lui la stringevano sui fianchi e si muovevano sulla schiena accarezzandola. Comunque non manca niente, è tutto a posto. Caro Leo, il mio problema è molto comune credo ma sento comunque il bisogno di chiedere il parere di un esperto per aiutarmi a risorverlo. Da quel giorno, continuammo a non avere più rapporti sessuali io e Luisa , ma solo affettivi e sentimentali, pur vivendo assieme e volendoci molto bene lo stare assieme tra noi ora è solo di apparenza, come fratello e sorella. Iniziai slinguandogli la cappella mentre con una mano lui mi mi masturbava. La mia è una storia strana , quasi incredibile e impossibile che possa essere accaduta davvero ,ma non sarebbe la prima volta. Mi ero proposto per salvaguardami dalle mie paure di non incontrarlo più. Showing 19 of 19 topics sorted by last post date topic start date topic title topic starter number of replies number of views last poster in descending order ascending order from today the last 5 days the last week the last 10 days the last 15 days the last 20 days the last 25 days the last 30 days the last 60 days the last 90 days the beginning. Poi Petru senza dire nulla mise i lenti e spense la luce del lampadario, lasciando solo quella lampeggiante e grigia del televisore, prese Luisa per le mani e iniziarono a Ballare allacciati.

Rispondeva trepido e speranzoso…. I ruoli dalla prima volta si erano invertiti , ora ero io che facevo un pompino a lui. Attualità Gianmarco, il toccante omaggio al compagno scomparso nel giorno del Cosa te ne fai di lei? Vedevo la sua testa calva bruciata dal sole e piena di goccioline di sudore, circondata da una corona di capelli grigi, china sulle mie mammelle a leccarle e baciarle, e mi faceva ribrezzo, eppure mi piaceva che lo facesse. Fu una cena molto bella, tra foto, risa e scherzi aLuisa. Dopo le chiacchiere, ci sedemmo a cenare. Quando ci alzammo da tavola, ci girava la testa a tutti, era davvero forte il vino, si sentiva dopo, e tagliava le gambe.

Godeva con il cazzo di Petru dentro di essa, lo attirava a se con le sue mani sulla schiena, baciandolo e cercando la sua lingua, gemeva ed ululava piano, quasi timidamente e timorosamente, vergognandosene di quel godere illegittimo e impuro. Mi sentii mancare e mi lasciai andare dal piacere, ero sua completamente. La verità era che in quei momenti pensavo che le cose non sarebbero andate oltre un certo limite, che sarebbe stata solo una fantasia e basta e che anche provando a realizzarla non si sarebbe concretizzata, e mi divertivo farla. Lei, dopo avere appoggiato la fronte, spingeva la testa contro la sua, ormai sciolta del tutto ed eccitata. Sentii il suo sesso rigido e imperfetto scorrere su il mio, lo sentivo sfregare sui peli insalivati. Con una mano sulla testa mi spinse verso di sé, accompagnandomi … e in pochi secondi mi ritrovai il suo cazzo fra le labbra, sentivo la sua cappella soffice e calda sulla lingua, con un sapore selvatico, animale, conturbante… e poi il tatto… la sensazione tattile di quella cappella viva, pulsante, giovane che scivolava sulla mia lingua. Non mi voltai mai indietro. Lavoriamo in due settori e zone diverse di una grande città del nord , distanti tra loro e da casa nostra parecchi chilometri. Leccavo e succhiavo la sua asta bella liscia che volgeva in su e le palle gonfie e dure.

397 Share

Racconti xx

Non ero preparato al dopo, ad una sua eventuale reazione. Io ero li fermo, quasi incredulo che tutto era accaduto davvero e iniziavo ad aver paura del dopo. Confessione di un incesto sesso tra padre e figlio. Abbassai il capo e per la prima volta mi trovavo un cazzo davanti alle labbra. Fino ad allora non era mai successo niente e nulla dava adito di preoccuparsi di nessun tipo o forse la nostra giovane età ci impediva di essere più attenti e diffidenti dei luoghi isolati e solitari anche se belli. Fu una cena molto bella, tra foto, risa e scherzi aLuisa. Vedevo che provava piacere, stava con il capo appoggiato sul bracciolo del divano e il viso rivolto in alto. Resistetti pochissimo e mi lasciai andare senza pensare minimamente a trattenermi e durare il più a lungo possibile e sborrai contro il muro piastrellato. Lavoriamo in due settori e zone diverse di una grande città del nord , distanti tra loro e da casa nostra parecchi chilometri. Stai zitta che è meglio per te!

Andammo nel dheor di un bar e li tra le bibite e qualche dolce approfondimmo la conoscenza. Sono stretti, ma li prendo lo stesso. Ho scopato quella cagna di mia sorella, racconto erotico incesto fratello sorella. Hai già leccato la figa a tua moglie? Non ero preparato al dopo, ad una sua eventuale reazione. Mi pettinai veloce, presi un elastico dalla borsa e raccolsi i capelli in una grande coda, e sottobraccio e rossa in viso tornammo indietro. Non mi sarei fatto vedere da lui e mi avviai alla stazione. Scopata a 16 anni dall'istruttore di palestra Racconti erotici vera vita vissuta.

Confessione di un incesto sesso tra padre e figlio. Mi inarcai eruttando il mio seme sulla sua mano e sopra la tazza del wc, mentre lui stringendomi per un fianco mi sborrava dentro. Sia per evitare uno scandalo se fosse venuta alla luce la nostra relazione sessuale, ma soprattutto non volevamo fargli del male, questa era la vera ragione, gli volevamo molto bene e sia io che Luisa, ognuno a nostro modo lo amavamo, e il sentimento che prevaleva su di noi era di dispiacere e delusione non per quello che aveva fatto, ma per essere fuggito da noi come un ladro. La sera rientrando dal matrimonio avemmo una spiacevole sorpresa. Lo vidi entrare nella toilette, come ipnotizzato lo segui… incurante dei 3 o 4 uomini che pisciavano negli orinatoi a muro…. Era una sensazione incredibile, strana, una sensazione di fremiti, calore e piacere che mi riempiva dentro mentre lui ansimava strizzandomi i seni. La vedevo strana , assente, evasiva come non era mai stata e sinceramente mi domandai se non avesse messo qualcosa dentro il vino. Mi diede i pantaloni provati in un sacchetto e lo pagai. Il luogo non era lontano dal paese, a circa tre chilometri, si poteva fare una lunga passeggiata a piedi oppure raggiungerlo in auto in dieci minuti.

Hai già leccato la figa a tua moglie? Manuel K. Io sudato e timoroso entrai in soggiorno e mi avvicinai, fermandomi di fianco a osservarli. Mi tolsi anche la camicetta da sola, mentre lui faceva lo stesso iniziando a spogliarsi e restando solo con lo slip. Ho scopato quella cagna di mia sorella, racconto erotico incesto fratello sorella. Gli domandai eccitato e turbato. Poco dopo ripresi fiato, realizzai quello che mi era accaduto e mi sentii contenta di essere sola in quel momento, quasi non mi rendevo conto della gravità del fatto di essere stata violentata. Ora non so cosa fare.

Ti cadono bene? Era eccitata, si vedeva e io che la conoscevo bene glielo leggevo in viso, quel ragazzino in fondo era bello e simpatico e le piaceva, e la toccava. Con una mano sulla testa mi spinse verso di sé, accompagnandomi … e in pochi secondi mi ritrovai il suo cazzo fra le labbra, sentivo la sua cappella soffice e calda sulla lingua, con un sapore selvatico, animale, conturbante… e poi il tatto… la sensazione tattile di quella cappella viva, pulsante, giovane che scivolava sulla mia lingua. Lei, dopo avere appoggiato la fronte, spingeva la testa contro la sua, ormai sciolta del tutto ed eccitata. Purtroppo furono belli e intensi quegli attimi. By Manuel K. Iniziai slinguandogli la cappella mentre con una mano lui mi mi masturbava. Ma che fai gli parli di me? Forse il vedere che ti ha preso e che tu provavi piacere. Se tu non vuoi più vederlo, non lo incontriamo più, faccio quello che mi dici tu!

Showing 19 of 19 topics sorted by last post date topic start date topic title topic starter number of replies number of views last poster in descending order ascending order from today the last 5 days the last week the last 10 days the last 15 days the last 20 days the last 25 days the last 30 days the last 60 days the last 90 days the beginning. Tre, per mia moglie incesto. Stai zitta che è meglio per te! Leccavo e succhiavo la sua asta bella liscia che volgeva in su e le palle gonfie e dure. Purtroppo furono belli e intensi quegli attimi. Come mai? La verità era che in quei momenti pensavo che le cose non sarebbero andate oltre un certo limite, che sarebbe stata solo una fantasia e basta e che anche provando a realizzarla non si sarebbe concretizzata, e mi divertivo farla. Se gridi ti picchio.

964 Share

Racconti xx

Mi avvicinai curioso e una volta vicino, lo guardai bene, era giovane , molto giovane , ma anche molto bello , occhi chiari e capelli scuri. Dopo le chiacchiere, ci sedemmo a cenare. Stai zittaa!! Mi lasciai andare indietro e mi sdraiai e lui fece lo stesso a fianco a me, infilandomi la mano dentro lo slip, accarezzandomi la peluria del pube, giocando con il dito con loro, fino ad inserirlo dentro la falange del medio, facendomi di riflesso stringere le gambe e sussultare dal desiderio di riceverlo. Cosa si prova esattamente durante e dopo la penetrazione anale? Una Domenica, ci invitarono a un matrimonio di una nostra nipote, naturalmente a lui non lo portammo, non potevamo, come avremmo giustificato la sua presenza in famiglia? In fin dei conti era un bel ragazzo anche se giovane e piaceva anche a Luisa. A 44 anni mi ero infatuato di un ragazzino che ne aveva 26 meno di me. Dalla tensione non riuscivo a proferire parola e mi limitai a scuotere nervosamente la testa mentre mi riordinavo i calzoni. Se si andava in auto, terminata la strada asfaltata, si proseguiva per un altro chilometro circa su una strada sterrata e a un certo punto invece di continuare, si ci fermava su uno spiazzo laterale erboso.

Ma noi non beviamo non te la detto mio marito? Luisa era in pantofole ed era poco più alta di lui. Gli venni sul viso e sulle labbra, impiastrandolo di sborra. Ero diventato omosessuale. Era tutto intricante ed eccitante, sapeva come fare Petru con la sua falsa ingenuità. No, mi è venuto mal di testa! Ma se figurati è un ragazzino…che dici?! Queste sono deduzioni a cui sono arrivata io riflettendo, ma non so se sono esatte.

Salimmo in auto e dopo quindici minutia, arrivammo come le altre volte in quella radura a lato della stradina sterrata. Sei tutta spettinata…! Magari è un bisognoso. Da lontano lo vidi in un angolo, era sempre con il suo borsone che fumava. Se tu non vuoi più vederlo, non lo incontriamo più, faccio quello che mi dici tu! Lo giustifichiamo sempre, ci diciamo che è scappato dalla paura, aveva bisogno di soldi … ma noi glieli avremmo dati se li chiedeva. Restai fermo immobile mentre lui lo leccava iniziando a succhiarlo. Non avevo mai provato niente di simile. Serie Pose 3, finalmente il via alle riprese dopo mesi Tre, per mia moglie incesto.

Lo giustifichiamo sempre, ci diciamo che è scappato dalla paura, aveva bisogno di soldi … ma noi glieli avremmo dati se li chiedeva. Te la potrei anche fare chiavare. Fu una cena molto bella, tra foto, risa e scherzi aLuisa. Ci manca! Ma non ci riuscivo, non riuscivo a farlo entrare, a penetrarlo. Lo sentii entrare lentamente, sentendomi riempire tutta la vagina dal suo duro e grosso sesso e al contrario a quel che pensavo, non sentii dolore, ma solo un gran senso di pienezza dentro, che con Mauro non avevo mai provato. Showing 19 of 19 topics sorted by last post date topic start date topic title topic starter number of replies number of views last poster in descending order ascending order from today the last 5 days the last week the last 10 days the last 15 days the last 20 days the last 25 days the last 30 days the last 60 days the last 90 days the beginning. Mi chiamo Giada, sono una ragazza di 24 anni alta, castana e magra, laureata in Economia e Commercio e prossima al matrimonio, da poco assunta a tempo determinato in un ufficio commercialista della mia città. Il luogo non era lontano dal paese, a circa tre chilometri, si poteva fare una lunga passeggiata a piedi oppure raggiungerlo in auto in dieci minuti.

Ci sai fare per essere la prima volta. Ero scosso e sconvolto da quello che avevo fatto o meglio mi ero lasciato fare. Sei uno che sborra subito? Non mi capacitavo di quello che facevo. Ero esterrefatto, sconvolto. Ora lui vorrebbe tanto penetrarmi ma io mi rifiuto perchè ho una paura pazzesca del dolore fisico. Mi spaventai a osservarlo, ma non seppi reagire. Curioso mi chinai sulla serratura a spiare e vidi mia moglie con la gonna già tolta e con addosso i pantaloni di gabardine, che sorridendo le mostrava che non si chiudevano per via della pancetta. Mi sentivo umiliato.

La vedevo fremere e riempirsi di brividi e capii che era venuta in un orgasmo inaspettato e devastante, mai provato prima, mentre lui orgoglioso e trionfante mi guardava per averla fatta godere. All rights reserved. Ho fatto 18 anni due mesi fa! Scopata a 16 anni dall'istruttore di palestra Racconti erotici vera vita vissuta. Sono stretti, ma li prendo lo stesso. Mi piace: Mi piace Caricamento In fin dei conti era un bel ragazzo anche se giovane e piaceva anche a Luisa. Attualità Gianmarco, il toccante omaggio al compagno scomparso nel giorno del Vedevo la sua testa calva bruciata dal sole e piena di goccioline di sudore, circondata da una corona di capelli grigi, china sulle mie mammelle a leccarle e baciarle, e mi faceva ribrezzo, eppure mi piaceva che lo facesse. Era una sensazione strana, al limite della sofferenza e piacevolezza sentirsi allargare con forza dentro e provare quella nuova emozione di riempimento.

536 Share

Racconti xx

Hai già leccato la figa a tua moglie? Con Petru era come se fossimo tornati giovani anche noi. Non ero preparato al dopo, ad una sua eventuale reazione. Era brutale nei movimenti in confronto alla dolcezza di Mauro. Infine è importante che tu sia con i muscoli in particolare quelli dei glutei completamente rilasciati e che invece di contrarre i muscoli alla prima sensazione di disagio tu, al contrario, spinga come se dovessi andare in bagno. Era davvero duro, mi ero eccitato, non era molto grosso, ma era eretto. Rimasi ancora a terra nuda qualche istante con le gambe larghe, come le aveva lasciate lui, con una strana sensazione, come se attendessi che lui tornasse ancora e io inconsciamente lo aspettassi. Omofobia La Spezia, nuova aggressione omofoba a coppia gay per un La verità era che in quei momenti pensavo che le cose non sarebbero andate oltre un certo limite, che sarebbe stata solo una fantasia e basta e che anche provando a realizzarla non si sarebbe concretizzata, e mi divertivo farla. Ti chiedo perdono!

Forse con il cellulare. I nostri incontri non erano solo sessuali, alle volte ci incontravamo nelle pause e lo invitavo a pranzare con me in trattoria. Volevo dargli di più dei 30 euro dei pantaloni pattuiti, dargliene 50, ma non volle , disse che quello che aveva fatto, lo aveva fatto perchè gli piacevo. Al teatro mia moglie ha fatto arrapare cinque ragazzini racconto erotico reale. Mi chiamo Giada, sono una ragazza di 24 anni alta, castana e magra, laureata in Economia e Commercio e prossima al matrimonio, da poco assunta a tempo determinato in un ufficio commercialista della mia città. Leccavo e succhiavo la sua asta bella liscia che volgeva in su e le palle gonfie e dure. Sto venendo Petru! Seppur giovane era il nostro maschio.

Ho scopato quella cagna di mia sorella, racconto erotico incesto fratello sorella. Spesso acquistavo degli indumenti. Fu una cena molto bella, tra foto, risa e scherzi aLuisa. Al punto che divenne curiosa. La vedevo fremere e riempirsi di brividi e capii che era venuta in un orgasmo inaspettato e devastante, mai provato prima, mentre lui orgoglioso e trionfante mi guardava per averla fatta godere. Io mi alzai da tavola e mi sedetti sul divano, mentre lui chiese a Luisa di mettere della musica e ballare. In quel momento mi sembrava tutto impossibile e che mi capitasse questo a me…. Era una sensazione incredibile, strana, una sensazione di fremiti, calore e piacere che mi riempiva dentro mentre lui ansimava strizzandomi i seni. Fui io per rompere nuovamente il ghiaccio e mi misi a parlare degli indumenti che vendeva lui, che i pantaloni e le camice erano di stoffa buona.

Gli davamo dei soldi settimanalmente, lo vestivamo e trattavamo come se fosse davvero nostro figlio e a volte si fermava anche a dormire da noi nella camera in più che avevamo e che nelle nostre intenzioni di sposini avrebbe dovuta servire per un nostro figlio che invece non è mai arrivato, diventando la stanza degli ospiti. Facemmo denuncia ma senza nominare Petru, non volevamo e non potevamo, avremmo dovuto dare troppe spiegazioni di come mai quel ragazzo frequentasse casa nostra. Ero allibito. Non avevo mai provato niente di simile. Provavo una sensazione magnifica a sentire la sua giovane cappella in bocca, calda e vellutata. Dopo pochi minuti mi alzai, mi avvicinai silenzioso alla porta e sentii dei fruscii e la voce filtrata di mia moglie e la sua. Non riuscivo a pensare ad altro. Era bellissimo. Non fermarti!!!

Confessione di un incesto sesso tra padre e figlio. La stava chiavando di nuovo, ero eccitato e anche assurdamente contento che la chiavasse. I lubrificanti sono davvero efficaci a non far sentire il dolore? Ero diventato omosessuale. Non voglio soldi! Anche dopo quello che ha fatto con tua moglie? Spingere con forza entrando tutto dentro di me, riempirmi della sua carne dura e pulsante. Per commenti, suggerimenti ,idee ,notizie o critiche , scrivere a: dressage1 hotmail.

Era una sensazione incredibile, strana, una sensazione di fremiti, calore e piacere che mi riempiva dentro mentre lui ansimava strizzandomi i seni. Si divertivano, Luisa era allegra, rossa in viso dalla agitazione del ballo e per il vino, sembrava una ragazzina accaldata e piena di voglia di svagarsi, ogni tanto barcollava ridendo come per cadere, ma era subito pronta a tenersi al tavolo o a Petru. Vedevo la sua testa calva bruciata dal sole e piena di goccioline di sudore, circondata da una corona di capelli grigi, china sulle mie mammelle a leccarle e baciarle, e mi faceva ribrezzo, eppure mi piaceva che lo facesse. Devo dire che mi stupivo di me stesso ad avere quei pensieri, io, una persona seria, stimata da tutti con una buona formazione morale e spirituale e una buona vita sacramentale, quello che pensavo per mia moglie era qualcosa che non ci si sarebbe mai aspettati da me, e io stesso ne ero sorpreso di pensarlo, e quando la coscienza mi infastidiva cercavo di anestetizzarmi per non ascoltarla. Avvertivo la sua pancia voluminosa fuori dalla camicia aperta contro il mio ventre piatto quasi a schiacciarlo, e lui iniziare a muoversi avanti e indietro tenendomi con le braccia tese in alto e baciandomi sul collo. Avvertivo che era quello che volevo fare, quello che avevo sempre sognato. Non come quel fighettino del ragazzo che hai! All rights reserved Condividi: Twitter Facebook. Sei uno che sborra subito? Piegato in quella posizione mi inculava e mi faceva godere.

722 Share

Racconti xx

Un giorno in una pausa pranzo gli parlai di mia moglie, gli dissi che vivevamo soli e senza figli, che la nostra era una vita tranquilla e che gli avevo parlato di lui, che ci incontravamo tutti i giorni. Malato di passione per lui, mi facevo il lavaggio del cervello da solo a base di stupidità e fantasia, cercando di ammorbidire la mia coscienza e diluire il senso di colpa che provavo ad essere omosessuale, tradire mia moglie con lui e cercare di coinvolgere anche lei. Durante quel lento la strinse a se, sfregandogli il suo cazzo duro sul pube, lei mi guardava Imbarazzata pensando o sperando vista la semioscurità che non me ne accorgessi e sorrideva dinoccolando la testa, e io contraccambiavo il sorriso tranquillizzandola, mentre le mani di lui la stringevano sui fianchi e si muovevano sulla schiena accarezzandola. Ora non so cosa fare. Attualità Gianmarco, il toccante omaggio al compagno scomparso nel giorno del Io sudato e timoroso entrai in soggiorno e mi avvicinai, fermandomi di fianco a osservarli. Non voglio soldi! Il calore e il movimento della sua lingua mi piaceva, anche il rumore umido del mio cazzo fra le sue labbra… era tutto nuovo ed eccitante. La sera rientrando dal matrimonio avemmo una spiacevole sorpresa. Sedici anni: è spaventato perché il suo ragazzo gli chiede un rapporto completo.

Restai sola in quel bosco seduta sopra i miei pantaloni e la mia camicetta, con le gambe piegate strette dalle mie braccia e il mento appoggiato sopra alle ginocchia. Abbassai il capo e per la prima volta mi trovavo un cazzo davanti alle labbra. Il calore e il movimento della sua lingua mi piaceva, anche il rumore umido del mio cazzo fra le sue labbra… era tutto nuovo ed eccitante. La vedevo fremere e riempirsi di brividi e capii che era venuta in un orgasmo inaspettato e devastante, mai provato prima, mentre lui orgoglioso e trionfante mi guardava per averla fatta godere. Continuammo a vederci anche nei giorni successivi, a incontrarci quasi quotidianamente, al punto che nacque una relazione tra noi. Gli domandai eccitato e turbato. All rights reserved. Tremavo al pensiero che Mauro si accorgesse di qualcosa, che capisse o che vedesse che ero arrabbiata, offesa, umiliata, avevo paura che mi leggesse negli occhi quello che era successo e mi lasciasse perchè pensasse che non fossi più degna di lui.

Una lunga notte di scopate con mio figlio, racconto erotico incesto madre figlio. Fare chiavare Luisa da lui! Con una mano sulla testa mi spinse verso di sé, accompagnandomi … e in pochi secondi mi ritrovai il suo cazzo fra le labbra, sentivo la sua cappella soffice e calda sulla lingua, con un sapore selvatico, animale, conturbante… e poi il tatto… la sensazione tattile di quella cappella viva, pulsante, giovane che scivolava sulla mia lingua. Piegato in quella posizione mi inculava e mi faceva godere. Non è un posto sicuro come pensavamo questo e meglio andare via. Mi avvicinai curioso e una volta vicino, lo guardai bene, era giovane , molto giovane , ma anche molto bello , occhi chiari e capelli scuri. Magari è un bisognoso. Non smetteva di sorridere, mentre io preso da quella situazione continuavo a far roteare la lingua in bocca. Sentii il suo sesso rigido e imperfetto scorrere su il mio, lo sentivo sfregare sui peli insalivati. Non mi mossi e restai seduto, immaginavo che probabilmente Petru come aveva fatto con me nei gabinetti della stazione, facendole provare i pantaloni ci provasse anche con lei, ed ero curioso di vedere.

La stava chiavando di nuovo, ero eccitato e anche assurdamente contento che la chiavasse. Li sai fare bene i pompini. Ho scopato quella cagna di mia sorella, racconto erotico incesto fratello sorella. Ho scopato con la tardona della mia vicina di casa. Come se fossi un pervertito, un omosessuale. E provare più piacere con lui che con il mio Mauro , mi aveva rovinata sessualmente, non riuscivo più ad avere un rapporto sessuale e un orgasmo con il mio amato, senza pensare a quel contadino per eccitarmi e arrivarci. Sentivo un dolore pazzesco. Fui preso dal sollievo, da una sensazione piacevole e strana.

Era tutto intricante ed eccitante, sapeva come fare Petru con la sua falsa ingenuità. Una lunga notte di scopate con mio figlio, racconto erotico incesto madre figlio. Racconti erotici ed Esperienze a Luci Rosse. Lui rise vedendolo e lo tocco con la mano. Ma io ricordo che aveva versato qualche lacrima prima di iniziare a provare piacere. Curioso mi chinai sulla serratura a spiare e vidi mia moglie con la gonna già tolta e con addosso i pantaloni di gabardine, che sorridendo le mostrava che non si chiudevano per via della pancetta. Gli davo anche dei soldi ogni tanto, perchè se li spendesse per lui , a volte 50 o euro. Mi pettinai veloce, presi un elastico dalla borsa e raccolsi i capelli in una grande coda, e sottobraccio e rossa in viso tornammo indietro.

Non dissi nulla. Ebbi un orgasmo che con Mauro non avevo mai avuto, prima mi strinsi a lui, al suo grasso e tozzo corpo, poi mi inarcai con la schiena in avanti porgendogli involontariamente i capezzoli duri alla sua bocca, gemendo mentre lui me li leccava e succhiava, tenendomi con un braccio sotto le reni per farmi stare su e penetrandomi completamente fino in fondo. Avevamo tacitamente creato una forma di nostra intesa, un accordo silenzioso. Facemmo denuncia ma senza nominare Petru, non volevamo e non potevamo, avremmo dovuto dare troppe spiegazioni di come mai quel ragazzo frequentasse casa nostra. Scosse le spalle e fece un sorriso. Mi fai male! Ero scosso e sconvolto da quello che avevo fatto o meglio mi ero lasciato fare. Si divertivano, Luisa era allegra, rossa in viso dalla agitazione del ballo e per il vino, sembrava una ragazzina accaldata e piena di voglia di svagarsi, ogni tanto barcollava ridendo come per cadere, ma era subito pronta a tenersi al tavolo o a Petru.

615 Share

Racconti xx

Ebbi un orgasmo che con Mauro non avevo mai avuto, prima mi strinsi a lui, al suo grasso e tozzo corpo, poi mi inarcai con la schiena in avanti porgendogli involontariamente i capezzoli duri alla sua bocca, gemendo mentre lui me li leccava e succhiava, tenendomi con un braccio sotto le reni per farmi stare su e penetrandomi completamente fino in fondo. By Manuel K. Mi inarcai eruttando il mio seme sulla sua mano e sopra la tazza del wc, mentre lui stringendomi per un fianco mi sborrava dentro. Raffaella nei bagni della scuola. La sua frequentazione di casa nostra, non destava nessun sospetto ne da parte di mia moglie ne da parte dei vicini che ci conoscevano troppo bene e come famiglia aperta alla tolleranza. Vai alla Home Page. Più di una volta in varie circostanze mi disse che gli sarebbe piaciuta chiavarla, e io ridevo di quella richiesta. Non mi sarei fatto vedere da lui e mi avviai alla stazione. Baciami ora! Fui preso dalla eccitazione a vedere lei, una signora matura per bene, in balia di Petru quel ragazzino rumeno che la stava spogliando completamente senza dire nulla facendola vergognare di se stessa.

Sia per evitare uno scandalo se fosse venuta alla luce la nostra relazione sessuale, ma soprattutto non volevamo fargli del male, questa era la vera ragione, gli volevamo molto bene e sia io che Luisa, ognuno a nostro modo lo amavamo, e il sentimento che prevaleva su di noi era di dispiacere e delusione non per quello che aveva fatto, ma per essere fuggito da noi come un ladro. Scopata a 16 anni dall'istruttore di palestra Racconti erotici vera vita vissuta. Non so! Ma anche turbato. Continuammo a vederci anche nei giorni successivi, a incontrarci quasi quotidianamente, al punto che nacque una relazione tra noi. Io cerco sempre qualcuno che mi sodomizzi, a volte lo trovo e altre no, ma ho le mie conoscenze come mia moglie ora ha le sue. Ci sai fare per essere la prima volta. La sua frequentazione di casa nostra, non destava nessun sospetto ne da parte di mia moglie ne da parte dei vicini che ci conoscevano troppo bene e come famiglia aperta alla tolleranza.

Avevo dentro tutto il suo cazzo giovane e le palle battevano dure nel mio perineo e i suoi inguini sulle natiche. Ma che fai gli parli di me? I nostri incontri famigliare erano diventati abitudinari tutte le domeniche, pranzavamo assieme o al ristorante o a casa nostra, dove preparava mia moglie. Mi spaventai a osservarlo, ma non seppi reagire. Io ero li fermo, quasi incredulo che tutto era accaduto davvero e iniziavo ad aver paura del dopo. I nostri incontri non erano solo sessuali, alle volte ci incontravamo nelle pause e lo invitavo a pranzare con me in trattoria. Si piegava se spingevo forte. Curioso mi chinai sulla serratura a spiare e vidi mia moglie con la gonna già tolta e con addosso i pantaloni di gabardine, che sorridendo le mostrava che non si chiudevano per via della pancetta. Lavoriamo in due settori e zone diverse di una grande città del nord , distanti tra loro e da casa nostra parecchi chilometri. Sembrava una cosa impossibile, assurda da realizzare una situazione del genere e invece.

Resistetti pochissimo e mi lasciai andare senza pensare minimamente a trattenermi e durare il più a lungo possibile e sborrai contro il muro piastrellato. Era un pensiero assurdo quello che facevo, che non capivo nemmeno io perché si manifestasse in me che amavo mia moglie, eppure mi piaceva e divertiva pensare che Petru, quel ragazzino rumeno oltre che far sesso con me, avrebbe potuto farlo con mia moglie. Io mi alzai appesantito e guardai Petru, ci scambiammo uno sguardo e mi allontanai, mi misi in un punto della stanza dove non mi vedesse. Non hai i genitori? Passarono i giorni, le settimane e i mesi e arrivammo al punto da essere tutti e tre coinvolti in uno strano triangolo, un menage a tre, anche se gli incontri sessuali erano sempre separati, alcuni sere si incontrava con lei mentre io restavo in salotto o soggiorno e altri si appartava con me mentre Luisa restava a guardare la TV, ma mai assieme, almeno in questo avevamo mantenuto una sorta di pudore. Rispondeva trepido e speranzoso…. I lubrificanti sono davvero efficaci a non far sentire il dolore? Quando ci alzammo da tavola, ci girava la testa a tutti, era davvero forte il vino, si sentiva dopo, e tagliava le gambe.

Meglio scopare col cane che col marito, racconti erotici animal sex sesso col cane. Con il tempo ho pensato bene a quello successo, ho navigato su internet per cercare di capire il mio comportamento e la mia reazione, scoprire se qualcuna aveva avuto la mia stessa esperienza e le mie stesse reazioni e di qui tra forum e blog, non trovando risposta, sono arrivata casualmente ai siti di racconti erotici. Se lo fai ti vengo a cercare e dico che sei stata tu a provocarmi e volerlo fare, presentandoti nuda davanti a me! Pensa solo a godere adesso , lasciati andare. Ora lui vorrebbe tanto penetrarmi ma io mi rifiuto perchè ho una paura pazzesca del dolore fisico. Che sensazione meravigliosa sentirlo vibrare in bocca ad ogni ondata di godimento… ero quasi commosso nel sentirlo sbattere ritmicamente sul palato! Furia, il cavallo della mia amica, racconti erotici animal sex sesso col cavallo. Mi inarcai eruttando il mio seme sulla sua mano e sopra la tazza del wc, mentre lui stringendomi per un fianco mi sborrava dentro.

Per questo dico che mi hanno fregata, ma stai tranquillo che a me non mi vedono più in quel negozio…. Ci amiamo, ti amo, dobbiamo parlare , quello che è successo ieri sera è stato sconvolgente … mi dispiace, ma non deve incidere fra noi. Era come un figlio per noi …. Stanno cercando di rubare! La sua fica era grossa, gonfia e da buona cattolica piena di peli, e sporgeva palpitante dallo slip spostato, coperta dai peli che lasciavano intravvedere sotto di essi due grandi labbra vaginali vogliose e carnose… era molto bella, ed eccitante. Fino ad allora non era mai successo niente e nulla dava adito di preoccuparsi di nessun tipo o forse la nostra giovane età ci impediva di essere più attenti e diffidenti dei luoghi isolati e solitari anche se belli. Nonostante la distanza e la confusione, mi vide e mi riconobbe, sorridendomi e salutandomi muovendo il braccio. Ti cadono bene? Continuammo a vederci anche nei giorni successivi, a incontrarci quasi quotidianamente, al punto che nacque una relazione tra noi. Sento le tue ondate di piacere e calore arrivarmi al cazzo.

767 Share

Racconti xx

Provavo una sensazione magnifica a sentire la sua giovane cappella in bocca, calda e vellutata. Forse con il cellulare. In fin dei conti era si un ragazzo, ma sempre uno sconosciuto, più giovane di me che parlava di pompini nella toilette con tanta naturalezza. Lo vidi voltarsi verso di me, osservarmi e allargarsi in un sorriso enorme, solare, affettuoso. Non come quel fighettino del ragazzo che hai! Era bellissimo. Facemmo denuncia ma senza nominare Petru, non volevamo e non potevamo, avremmo dovuto dare troppe spiegazioni di come mai quel ragazzo frequentasse casa nostra. Lui rideva, ma io ero stordito e disorientato, non mi riconoscevo più, mi ero fatto inculare da quel ragazzo nei gabinetti della stazione e mi era piaciuto, io, che ero sempre stato etero….

Vedrai che non dimenticherai più questa chiavata! Sono un uomo di 43 anni, felicemente sposato da 15 anni con una bella donna di 40 anni impiegata di banca. Ci scambiammo i numeri di cellulare e ci avvisavamo quando incontrarci. Sto venendo Petru! Invia il modulo. Non capivo più niente, ero inginocchiato davanti a lui e con le mani gli accarezzavo le natiche del suo bel culo sodo. Mi pettinai veloce, presi un elastico dalla borsa e raccolsi i capelli in una grande coda, e sottobraccio e rossa in viso tornammo indietro. Cosa si prova esattamente durante e dopo la penetrazione anale?

In quel momento mi sembrava tutto impossibile e che mi capitasse questo a me…. Fu una cena molto bella, tra foto, risa e scherzi aLuisa. Come se fossi un pervertito, un omosessuale. Più di una volta in varie circostanze mi disse che gli sarebbe piaciuta chiavarla, e io ridevo di quella richiesta. La prego! Quando ci alzammo da tavola, ci girava la testa a tutti, era davvero forte il vino, si sentiva dopo, e tagliava le gambe. Avevo paura che capisse qualcosa, che si accorgesse di quello che era successo, cercavo di essere normale, come se nulla fosse successo anche se non era facile. All rights reserved Condividi: Twitter Facebook. Se lo fai ti vengo a cercare e dico che sei stata tu a provocarmi e volerlo fare, presentandoti nuda davanti a me!

Gli domandai eccitato e turbato. Durante quel lento la strinse a se, sfregandogli il suo cazzo duro sul pube, lei mi guardava Imbarazzata pensando o sperando vista la semioscurità che non me ne accorgessi e sorrideva dinoccolando la testa, e io contraccambiavo il sorriso tranquillizzandola, mentre le mani di lui la stringevano sui fianchi e si muovevano sulla schiena accarezzandola. A 44 anni mi ero infatuato di un ragazzino che ne aveva 26 meno di me. Non fermarti!!! Come se fossi un pervertito, un omosessuale. Lui sorrideva e guardava. Era una sensazione strana, al limite della sofferenza e piacevolezza sentirsi allargare con forza dentro e provare quella nuova emozione di riempimento. Al termine mangiammo la torta di Luisa e seguirono i complimenti di Petru sulla sua bontà. I lubrificanti sono davvero efficaci a non far sentire il dolore? Mi precipitai fuori per perdermi subito nella folla.

Come al solito dopo aver controllato in torno che non ci fosse nessuno e io soprattutto qualche animale o animaletto che anche se li amo a volte mi intimoriscono, iniziammo a baciarci, lunghi baci appassionati lingua a lingua dentro le bocche, stringendoci. Dalla tensione non riuscivo a proferire parola e mi limitai a scuotere nervosamente la testa mentre mi riordinavo i calzoni. Magari è un bisognoso. Quando ci alzammo da tavola, ci girava la testa a tutti, era davvero forte il vino, si sentiva dopo, e tagliava le gambe. I nostri incontri non erano solo sessuali, alle volte ci incontravamo nelle pause e lo invitavo a pranzare con me in trattoria. Dopo le chiacchiere, ci sedemmo a cenare. Glielo presi in mano. Restai sola in quel bosco seduta sopra i miei pantaloni e la mia camicetta, con le gambe piegate strette dalle mie braccia e il mento appoggiato sopra alle ginocchia.

Mia moglie cognata e il cavallo, racconti erotici animal sex sesso col cavallo. Ho scopato quella cagna di mia sorella, racconto erotico incesto fratello sorella. Cosa vuole? La verità era che in quei momenti pensavo che le cose non sarebbero andate oltre un certo limite, che sarebbe stata solo una fantasia e basta e che anche provando a realizzarla non si sarebbe concretizzata, e mi divertivo farla. I nostri incontri non erano solo sessuali, alle volte ci incontravamo nelle pause e lo invitavo a pranzare con me in trattoria. Mi alzai io e misi un cd nel lettore di quelli che piacevano a me e mia moglie e che ogni tanto ascoltavamo e abbassai il volume del televisore lasciandolo acceso. Resistetti pochissimo e mi lasciai andare senza pensare minimamente a trattenermi e durare il più a lungo possibile e sborrai contro il muro piastrellato. Fui preso dalla eccitazione a vedere lei, una signora matura per bene, in balia di Petru quel ragazzino rumeno che la stava spogliando completamente senza dire nulla facendola vergognare di se stessa.

777 Share

Racconti xx

Io continuavo a guardare lo spettacolo eccitato. Un falso allarme. Ti chiedo perdono! Ci manca! Mi diede i pantaloni provati in un sacchetto e lo pagai. Cosa sarebbe successo ora? Tra non molto io e Mauro ci sposiamo, i preparativi sono in corso. Lui rideva, ma io ero stordito e disorientato, non mi riconoscevo più, mi ero fatto inculare da quel ragazzo nei gabinetti della stazione e mi era piaciuto, io, che ero sempre stato etero…. All rights reserved. Un senso travolgente a sentire il suo prepuzio scorrere morbidamente tra le labbra e rivelare alla lingua una cappella grossa, umida e rosea.

Confessione di un incesto sesso tra padre e figlio. Sentivo le sue mani sulla testa che mi davano un ritmo più veloce… quasi urgente, accompagnandomi. Ma se figurati è un ragazzino…che dici?! Io lo amo con una passione quasi ossessiva e a suo dire la cosa è reciproca. Fino ad allora non era mai successo niente e nulla dava adito di preoccuparsi di nessun tipo o forse la nostra giovane età ci impediva di essere più attenti e diffidenti dei luoghi isolati e solitari anche se belli. Abbiamo fatto sesso tre volte ma con lui sempre passivo e io sempre attivo. Dal salotto li sentivo parlare. Non so quanto si ci sta a venire. Racconti erotici ed Esperienze a Luci Rosse.

In fin dei conti era un bel ragazzo anche se giovane e piaceva anche a Luisa. E poi io ero felicemente sposato con Luisa , avevo la mia vita affettiva e sessuale con mia moglie, anche se come dicevo sopra, non era intraprendente. Vedevo che provava piacere, stava con il capo appoggiato sul bracciolo del divano e il viso rivolto in alto. Mi avvicinai curioso e una volta vicino, lo guardai bene, era giovane , molto giovane , ma anche molto bello , occhi chiari e capelli scuri. Fui preso dal sollievo, da una sensazione piacevole e strana. Forse con il cellulare. Se lo fai ti vengo a cercare e dico che sei stata tu a provocarmi e volerlo fare, presentandoti nuda davanti a me! Sento le tue ondate di piacere e calore arrivarmi al cazzo.

Facemmo denuncia ma senza nominare Petru, non volevamo e non potevamo, avremmo dovuto dare troppe spiegazioni di come mai quel ragazzo frequentasse casa nostra. A 44 anni mi ero infatuato di un ragazzino che ne aveva 26 meno di me. Restai sola in quel bosco seduta sopra i miei pantaloni e la mia camicetta, con le gambe piegate strette dalle mie braccia e il mento appoggiato sopra alle ginocchia. Comunque non manca niente, è tutto a posto. Provali …provali! Era un pensiero assurdo quello che facevo, che non capivo nemmeno io perché si manifestasse in me che amavo mia moglie, eppure mi piaceva e divertiva pensare che Petru, quel ragazzino rumeno oltre che far sesso con me, avrebbe potuto farlo con mia moglie. Ci sai fare per essere la prima volta. Ho scopato mia madre. Mia moglie insegna al nostro cane a scopare, racconti erotici animal sex sesso col cane.

Mi chiamo Giada, sono una ragazza di 24 anni alta, castana e magra, laureata in Economia e Commercio e prossima al matrimonio, da poco assunta a tempo determinato in un ufficio commercialista della mia città. Non voglio soldi! Mi andai a sedere davanti al televisore, e dopo oltre venti minuti sentii aprire la porta e li vidi uscire, prima Petru e poco dopo lei, già vestiti a venirsi a sedere anche loro sul divano, senza più parlare di stoffe e pantaloni. Era bellissimo. Una bella donna, sempre ben tenuta nel vestire, poco trucco e con abiti sobri, che si dedicava anche al volontariato sociale con una associazione religiosa della nostra parrocchia. Informazioni e promozioni. E continuai a guardare. Poco dopo ripresi fiato, realizzai quello che mi era accaduto e mi sentii contenta di essere sola in quel momento, quasi non mi rendevo conto della gravità del fatto di essere stata violentata. Questo devi vederlo tu, puoi provare, ma non so se ci riuscirai, comunque se vedi che non vuole le tue avances, lascia perdere tutto se no si irrita e dopo è peggio, è capace di mandarti anche via.!

Vai alla Home Page. Se gridi ti picchio. Cosa sarebbe successo ora? Sentivo le sue mani sulla testa che mi davano un ritmo più veloce… quasi urgente, accompagnandomi. All rights reserved. Resistetti pochissimo e mi lasciai andare senza pensare minimamente a trattenermi e durare il più a lungo possibile e sborrai contro il muro piastrellato. Non fermarti!!! Un senso travolgente a sentire il suo prepuzio scorrere morbidamente tra le labbra e rivelare alla lingua una cappella grossa, umida e rosea.

Www chatroulette adulti

About Tokora

Comunque non manca niente, è tutto a posto. Lo guardai e lo scappellai un paio di volte e fui avvolto dal suo odore, acre, forte, pungente di sesso che non somigliava a niente che avessi mai annusato prima. Cosa vuole? Sentivo il suo cazzo pulsare dentro, vibrare e la sua cappella gonfia dentro la pancia.

Related Posts

423 Comments

Post A Comment